Itinerari - Escursionismo - La Tavola dei Briganti

Questo itinerario adatto a tutti, bambini inclusi, parte dal Rifugio Pomilio del CAI di Chieti posto al termine della strada che da Pretoro raggiungeva il Blockhaus.  Attenzione a non proseguire oltre il Pomilio in quanto la multa è molto salata. Questo tratto di strada è diventato di fatto un percorso pedonale adatto anche ai disabili ed è stato intitolato ad Indro Montanelli che con un suo articolo elogiò i "montanari" abruzzesi che si schierarono contro la costruzione della strada che dal Blockhaus doveva arrivare alle pendici del Monte Amaro. Oggi la strada è stata riqualificata con alcuni interventi a volte discutibili come la staccionata di legno che a causa della neve risulta in molti punti danneggiata e divelta.

Lasciata l'auto si prosegue per un'evidente traccia dietro il rifugio che ci porterà sulla strada che seguiremo fino alla Madonnina (termine della strada), in alternativa è possibile seguire i piloni del vecchio skilift, e quindi proseguire sul sentiero non sempre evidente fino alla Madonnina (42º08.924'N 014º06.827'E).

Qui si apre il panorama che spazia dalla cima delle Murelle, al Gran Sasso passando per Monte Aquaviva, il Focalne, il Morrone e il gruppo del Sirente Velino.

Dalla Madonnina si prende il sentiero a destra (quello di sinistra è ufficialmente chiuso dal Parco Majella, anche se in caso di nebbia è preferibile in quanto più facilmente individuabile) che aggira la vetta del Blockhaus. Dopo una leggera salita si incrocia il sentiero che arriva da scrima Cavallo (42º08.924'N 014º06.827'E).
Qui la vista spazia nei sottostanti valloni e sulla caratteristica cresta delle Gobbe di Selvaromana.
Da qui si segue il sempre evidente sentiero, si tralscia il sentiero n.4 (42º08.924'N 014º06.827'E)  che scende alle Gobbe di Selvaroma, si aggira Monte Cavallo e quindi si prende una non evidente deviazione sulla destra, omino di pietra e freccia scolorita, (42º07.632'N 014º06.776'E)  che ci porterà alla Tavola dei Briganti (42º07.632'N 014º06.776'E). Qui si possono ammirare delle bellissime incisioni, la più famosa riporta:
 "nel 1820 nacque Vittorio Emanuele II re d'Italia prima era il regno dei fiori ora è il regno della miseria".

Dopo aver cercato le varie altre incisioni si riscende sul sentiero principale e quindi si raggiunge brevemente il Fontanino (senza nome sulla carta IGM) restaurato nel 2009 (42º07.632'N 014º06.776'E).

Il ritorno è per lo stesso itinerario.

Diff. E
Tempo 4 ore
Dislivello circa 300 m

Molte sono le incisioni lasciate dai pastori su tutta la Majella qui ne trovate un piccolo esempio:
http://www.giannidimuzio.it/graffitiontherock.htm

(foto di Gianni Di Muzio)


Commenti

  1. Ciao bellissimo resoconto, grazie. Volevo solo segnalarti che c'è stato un errore nelle coordinate perchè sono quasi tutte uguali, ovviamente non sto scrivendo questo a modo di richiamo ma solo perchè stavo appunto cercando le coordinate delle Tavole dei Briganti e purtroppo ancora non le ho trovate. Ad ogni modo farò fede all'ottima descrizione. Ciao e grazie!

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  2. grazie della segnalazione, provo a verificare le coordinata la prossima volta che passo da quelle parti con il GPS.

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  3. se mi contatti per mail ti mando tutti i WP tra cui anche quello delle Tavole (sono usati anche dal soccorso quindi dovrebbero essere precisi) la mail dr[punto]balfa[at]gmail[punto]com

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  4. Ottima descrizione! Anche io notavo la stessa cosa. Mi potresti inviare le coordinate corrette.Hai anche la traccia del percorso? (angelopu@gmail.com)

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